IL TRAGICO EPILOGO DI UN’ERA
Scritto da Redazione il 6 Dicembre 2025

La redazione di SIAMOTUTTIAWANAGANA vi segnala un avvenimento funesto per il rock e tutto il movimento pacifista che aveva caratterizzato le adunate musicali della gioventù della fine degli anni 60.
Il 6 dicembre 1969, si tenne il tristemente noto Altamont Free Concert in California, con i Rolling Stones come band principale. L’evento fu segnato da gravi episodi di violenza e dalla morte di quattro persone, inclusa quella di Meredith Hunter per mano di un membro degli Hells Angels, che erano stati assunti per la sicurezza.
Quattro mesi dopo la pace e l’amore di Woodstock, l’atmosfera ad Altamont fu completamente diversa. La controcultura, che celebrava la libertà e la fratellanza, fu oscurata dal caos e dalla violenza.
Per occuparsi della sicurezza del palco, i Rolling Stones assoldarono il capitolo di Oakland della banda di motociclisti degli Hells Angels, in cambio di birra per un valore di 500$. La presenza degli Angels, molti dei quali alterati da alcol e droghe, trasformò la situazione in un incubo, con pestaggi e scontri con il pubblico.
Durante l’esibizione dei Rolling Stones, il diciottenne Meredith Hunter fu accoltellato a morte da un membro degli Hells Angels, Alan Passaro. Il drammatico evento fu catturato dalle telecamere del documentario Gimme Shelter. Passaro fu in seguito scagionato per legittima difesa, ma l’omicidio rimane il simbolo della caduta degli ideali del “flower power”.L’evento si concluse con un totale di quattro morti (oltre a Hunter, due persone furono investite e una annegò) e numerosi feriti gravi.