Prima, dopo o durante (la ri-e(in)voluzione di un gruppo alto borghese)
Scritto da Dottor Pleva il 22 Gennaio 2026

Questa è una commedia che avrebbe avuto tra i suoi interpreti principali il grande Alberto Sordi solo per ricordo della sua grande interpretazione di “Un borghese piccolo-piccolo”. I fatti si svolsero nelle brume della Perfida Albione. La Charterhouse è un college per l’alta borghesia inglese dove, spero, sia ancora in vigore la rigida disciplina della marina reale pre-AMMUNTINAMENTO DEL BOUNTY. Ora non saprei ma allora, grazie al vangelo del grande stregone Leary, vi era grosso fervento musicale. 2 gruppi vi nacquero e svilupparono musiche in linea coi tempi. Presi il diploma i 2 gruppi si sciolsero per amalgamarsi in un’unica entità che, grazie alla pazienza e lungimirnanza di Tony stratton-smith, inizio una lunga e ambiziosa carriera musicale. Il band leader, forse scopiazzando dalla fantasia di un gruppo del nostro bel paese (OSANNA), era solito presentarsi travestito da volpe, lamia o donna per teatralizzare quando suonavano dal vivo (la vera forza del Rock non è in sala di registrazione ma sul palco). Dopo 5 anni di gavetta e di patrii insuccessi ma non nel vecchio continente (Italia e Olanda ne decretrono l’imperitura grandezza) andarno in studio per produrre il disco concept per eccellenza. Lo portarono in scena (gli USA vennero attraversati i lungo e in largo) e al termine di una turnée persero il RE DEL TRAVESTIMENTO ed salì al comando l’unico proletario del gruppo. Soldi, soldi soldi alla fine fu ciò che ottennero. E le teste di volpe, e la Nursery crime? Certo ancora suonata ai concerti. Ma la magia non c’era più.
Viva The lamb, viva le lunghe suite.
Dott PLeva