UN DISCO AL GIORNO LEVA IL MEDICO DI TORNO (MA NON NEL NOSTRO URL)
Scritto da Dottor Pleva il 23 Gennaio 2026

Lo stilnovismo o l’amor cortese di un nuovo Dante rinato e modernizzato in una Kermesse poetica si sarebbe scornato con tutti i poeti delle Beat Generation. Uno scontro che avrebbe lasciato sul selciato tanti morti (forse lo stesso Ginsberg). La gigantesca figura di Dante, pur elevandosi nel contesto, non credo sarebbe stata in grado di buttar fuori dall’agone un personaggio inglese che iniziò alla batteria, cadde ubriaco da un tetto e si ritrovò paraplegico dietro ad un piano a comporre alcune canzoni che a ben capirle possono essere dette stilnoviste. Dopo la sua caduta e quasi un anno di ospedale il nostro ne uscì distrutto nello spirito oltre che nel fisico. La sua nuova compagna si chiamava Depressione. Una compagna forte e cattiva. Compagna che trovo in Alfreda, l’amata amante, una fiera nemica che gli ridiede nuova vita. Il fiore nato dall’amore per lei (SEA BOTTOM) era un fiore difficile, un fiore raro e brillante: un fiore dotato di strano profumo e di colori scuri che riflettevano appieno l’anima del suo compositore. Il titolo forse perché il mare, era l’unico ambiente che gli poteva permettere di muoversi senza aiuti meccanici, o perché il fondo marino suggeriva la profondità dei contenuti del disco: la musica non certo da main stream, ma che musica, che atmosfere e, strano a dirsi, che testi! Sea Song, grandissima canzone, descrive tutto il suo amore dolente per Alfreda. Nessun poeta del trecento italiano avrebbe descritto così bene la sacralità del suo amore. Provate a sentirlo e, forse, ma proprio forse, capirete. Dottor PLEVA docet.
Dott Pleva.