UN OTTIMO BARISTA CHE SAPEVA MISCELARE BENE FOLK ROCK E JAZZ CON ESTRATTI DI GIAMAICA E SAPORI DEL MEDIO ORIENTE, MA L’ULTIMO BICCHIERE GLI FU FATALE
Scritto da Dottor Pleva il 23 Aprile 2026

Cari miei AWANAGANA’S che dire di John Martyn se non che aveva una voce stupenda e con l’ECHOPLEX, otteneva suoni dalla sua chitarra che ben enfatizzavano la sua voce, il suo modo di cantare. Il suo unico problema era la bottiglia che alla fine diventò unica compagna di vita e, amante molto pretenziosa, gli chiese in cambio la salute, costringendolo negli ultimi anni a suonare su una sedia a rotelle. Peccato lui era veramente grande. Non ci credete? Beh ecco a voi il suo disco migliore