SÌ ACCADDE PROPRIO IL 26 APRILE
Scritto da Redazione il 26 Aprile 2026

Che rabbia per noi di siamotuttiawanagana,perché avremmo voluto essere lì.Si lì proprio lì, a New York il 26 aprile 1977. L’aria della 54esima strada quella sera era elettrica, carica di un profumo che sapeva di pioggia sull’asfalto e dopobarba costoso. Davanti a un vecchio teatro della CBS trasformato in tempio, la folla premeva contro le transenne dorate come un mare in tempesta.
Sulla soglia c’era Steve Rubell, il guardiano del paradiso. Non guardava il portafoglio, guardava l’anima . Fermo ed impassibile indicava col dito: “Tu sì, tu no”, una selezione spietata che ignorava il ceto sociale per inseguire la bellezza e lo scandalo.
Varcata la soglia, il mondo esterno smetteva di esistere.
Sotto una pioggia di luci stroboscopiche e polvere di stelle, accadeva l’impossibile: Andy Warholosservava immobile il caos dal suo trono d’ombra, mentre Mick Jagger scivolava sulla pista come un serpente di seta. Poco distante, un giovanissimo Michael Jackson si perdeva nel ritmo di un basso che pompa dritto nelle vene. In quell’istante, non erano solo star: erano atomi di un unico, immenso organismo chiamato Studio 54, in un’orgia di specchi, sudore e libertà totale, dove la disco music non sarà un genere, ma il battito cardiaco di una città che da allora ha deciso di non dormire mai più.