UNA SCOMMESSA DELLA EMI STRAVINCENTE.
Scritto da Redazione il 27 Aprile 2026

La musica è fatta da interpreti, ma senza chi sa riconoscerne in anticipo la genialità, non ci sarebbero stati rivoluzioni musicali importanti.
E noi siamotuttiawanagana ve ne raccontiamo uno che avvenne il Il 27 aprile 1967, ovvero la da d’ingresso ufficiale dei Pink Floyd nell’industria musicale che conta: è il giorno in cui firmano il loro primo contratto discografico con la EMI.
Ecco come quel “debutto” contrattuale ha cambiato la storia:
La EMI scommise sulla visione lisergica di Syd Barrett con un anticipo di ben 5.000 sterline (una cifra enorme per l’epoca), permettendo alla band di chiudersi agli Abbey Road Studios. Mentre i Floyd registravano il loro primo album, The Piper at the Gates of Dawn, nella stanza accanto i Beatlesstavano dando gli ultimi tocchi a Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band. Il pop incontrava ufficialmente la psichedelia spaziale.Da quel 27 aprile, la band passò dai club fumosi dell’underground londinese alla conquista del cosmo sonoro, definendo un genere che non esisteva ancora.