GLI STRANI SACERDOTI DI DIO.
Scritto da Redazione il 22 Aprile 2026

Noi di siamotuttiawanagana non c’eravamo ma la immaginiamo così la scena: è il 22 aprile 1978, i camerini del Saturday Night Live puzzano di lacca, sigarette e ambizioni smisurate. John Belushi e Dan Aykroyd hanno un’idea che, sulla carta, puzza di disastro lontano un miglio: vestirsi come due becchini reduci da un matrimonio finito male e suonare del blues. Serissimi.
Si presentano con completi neri striminziti, cappelli di feltro che sembrano rubati a un nonno e gli iconici Ray-Ban.Quella sera c’è Steve Martin a condurre. Li annuncia quasi come se stesse presentando un numero di magia andato a male. Partono le note di “Hey Bartender”. La gente è confusa: “Ma perché non dicono battute?”. Poi John Belushi inizia a saltare come un ossesso posseduto da James Brown e Dan Aykroyd tira fuori l’armonica con la precisione di un chirurgo svizzero. Non fanno ridere. Spaccano.
Finisce l’esibizione e il pubblico è in trance. Non hanno capito se era uno sketch o un concerto, ma sanno che vogliono il disco. Quella sera è nata una religione: il culto del “Missione per conto di Dio”.